Radici e Comunità derivate

Il progetto in sintesi

Il progetto di ricerca “Le radici italiane nel mondo” a cura del prof. Giuseppe Sommario dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano è stato presentato ufficialmente al Festival delle Radici, nella prima tappa a Castelfranci.

In ogni tappa dedicata alle spartenze viene veicolato un questionario che si inserisce all’interno di un percorso di ricerca pluriennale sulle comunità derivate italiane sospese tra emigrazione storica e nuova identità (Tutor: Prof. Gabriele Archetti) che l’Università Cattolica del Sacro Cuore, attraverso il Dipartimento di Storia moderna e contemporanea, sta svolgendo dal 2017.

La ricerca in questione prevede una prima ricognizione degli italiani e dei loro discendenti che, mantenendo saldo il legame con il luogo d’origine, hanno dato e stanno dando un contributo importante alla costruzione dei luoghi in cui si sono radicati (Americhe, Australia, Europa, Italia Centro-Settentrionale).

Gli Obiettivi:

Il progetto potrebbe essere l’inizio di un percorso pluriennale che potrà condurre ad una sorta di biografia di comunità diffusa, dalla quale emergano storie note o meno note di “paesani” nati in uno dei comuni oggetto della ricerca o italo discendenti che hanno avuto successo in terra di emigrazione (in vari ambiti), restando sempre italiani nell’anima, sempre legati all’Italia e ai valori che ad essa rimandano.

In particolare, l’indagine si concentrerà sul legame fra comunità derivate e terra d’origine, al fine di capire se esistono ancora tratti comuni, se le comunità hanno mantenuto usanze, stili 1 vita della terra d’origine.

I risultati finali dello studio confluiranno: 1) in un report; 2) in un video frutto del montaggio di alcuni brani delle video-interviste svolte sul campo o da remoto. Il tutto sarà comunicato, commentato e discusso in tavole rotonde, seminari e convegni.