Work From Bed

Il progetto in sintesi

Il progetto Work From Bed – a cura della IUL [Università Telematica degli Studi – Resp. Prof. Imma Messuri] – finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale, è volto a promuovere l’inclusione digitale e professionale delle persone con disabilità motoria o sensoriale, residenti nel Sud Italia e nelle Isole, con un focus particolare su quelle di età compresa tra i 34 e i 50 anni. L’iniziativa nasce per offrire loro opportunità concrete di inserimento nel mondo del lavoro digitale, una via per abbattere le barriere fisiche e sociali che impediscono loro di accedere a carriera e occupazione. Viene offerto un percorso formativo gratuito e online in ambiti come il Marketing E-commerce, CRM (Customer Relationship Management) e Cloud Computing, settori che rappresentano il cuore dell’evoluzione digitale nel mondo del lavoro. L’obiettivo fondamentale è fornire ai partecipanti competenze pratiche che permettano loro di inserirsi nel mercato del lavoro digitale, con la possibilità di svolgere le mansioni da remoto (smartworking – per questo from bed, dal letto) adattando così le opportunità professionali alle esigenze specifiche delle persone con disabilità senza farli allontanare dai paesi d’origine ed arginando, così, lo spopolamento.

Work From Bed è stato lanciato e presentato per la prima volta a Monteverde, come parte integrante delle attività del Festival delle Radici e, successivamente, condiviso con altre località, tra cui Sant’Angelo dei Lombardi, ma con la possibilità di coinvolgere tutti i paesi che aderivano al format delle radici. Ogni tappa ha visto un coinvolgimento crescente, con un’attenzione particolare all’inclusività e al superamento delle difficoltà logistiche e fisiche che, purtroppo, spesso escludono le persone con disabilità da molte opportunità lavorative.

Gli Obiettivi:

Il progetto rappresenta non solo una risposta alle esigenze professionali delle persone con disabilità, ma anche un’opportunità di crescita per le comunità locali, che vedono nel digitale un motore di sviluppo inclusivo e sostenibile, ed è un esempio concreto di come l’innovazione possa essere un mezzo per colmare il divario sociale ed economico, e favorire l’accesso a una professione per tutti.